giovedì 2 giugno 2011

Distanti - "EP"

"Il mondo fa schifo appena fa nuvolo"

2009

Di norma i post li scrivo di mattina ma mi son reso conto che perdo un sacco di tempo e attacco a studiare tardissimo. Ecco a voi il mio primo post notturno: ta-dah! E siccome che è pur sempre notte e io non c'ho mica voglia di far lavorare i neuroni a quest'ora vi appioppo una mia recensione (in teoria quelli di DeBaser potrebbero incularmi perché mi autocopio ma son dei bravi ragazzi) di cui vado piuttosto fiero su questi ragazzotti che fanno scrimo non troppo peso. Questo è il loro primo ep e anche se hanno fatto un album vero e proprio (se "vero e proprio" può definirsi un disco che dura 20 minuti scarsi) questo è molto più rumoroso e registrato male, che se non l'avete ancora capito è un bene.

I Distanti vengono da Forlì e con solo 6 brani mi hanno distrutto. Questo EP dura meno di una seduta al cesso ma è altrettanto liberatorio e, a seconda della vostra "sensibilità", doloroso. Lo ascolti e non puoi più stare seduto.
I Distanti ti tirano per i capelli, avvicinano il tuo orecchio alla loro bocca e, quando ti sembra che stiano per dire qualcosa, ci sputano dentro. I testi dei Distanti, fatti di frasi smozzicate, piccole storie raccontate a scatti in un'estasi cianotica, non si sentono molto bene, sepolti come sono sotto stradi di suoni sbrindellati.
Ma quando urlano "TI ODIOOO! TI ODIOOOO! TI ODIOOOO!" li senti eccome. Eccome.
I Distanti fanno la musica che qualunque giovane incazzato nero dovrebbe fare in Italia. Perché QUALUNQUE giovane è incazzato nero in Italia. E chi continua a cantare canzonette, come si faceva 60 anni fa, non significa che sia meno incazzato: sta solo mentendo a se stesso. La musica dei Distanti è espressionismo, è action painting, è scolpita a forza di frustate: le corde sono sferzate non pizzicate (perché no, non cambi il mondo se le pizzichi a 200 all'ora), i tamburi sono pugnalati non sbattuti e le ugole sono stuprate non solleticate.
La musica dei Distanti è i Distanti e i Distanti sono ragazzi incazzati neri che non vogliono accettare più tutto questo, tutto questo orrore che ti assale quando accendi il televisore, tutto questa merda che ti intasa le narici quando apri la porta di casa, tutta questa cattiveria che ti graffia quando chiedi aiuto.
Per questo i Distanti urlano, urlano anche per voi, anche per me. E io urlo con loro.


1 commento:

  1. UPDATE: Ah, ok, sono recensioni sotto licenza creative commons (http://debaser.it/faq/default.aspx?CATE=5#DAP18) dunque devo chiedere il permesso a Frankie89, che sarei io, per copiare integralmente una recensione.
    "Posso copiare la mia recensione?"
    "No problemo, capo"
    "Grazie, Granfico!"
    Tutto risolto

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog